...ricordare per sapere dove andare

La storia ci ha più volte presentato il conto, nella nostra bella Italia, costringendoci a prendere coscienza della mancanza di libertà, della povertà di troppe persone, dell'impossibilità di riprendersi i sogni e provare a realizzarli.
Altre volte, in altri momenti, ci ha fatto gustare la liberazione, la cultura, la crescita della coscienza civile, la voglia di assaporare la vita.
L’hanno raccontato in molti questo percorso, in molti hanno cantato la fatica, l’orrore, la gioia di difendere e ricostruire un luogo amato, dove ritrovare le proprie radici.
E' un percorso di lacrime e di festa, riscritto nel racconto musicale da famosi compositori e insieme da gente che di musica non sapeva, ma sapeva esprimere ciò che premeva al cuore: il bisogno di vivere in pace, denunciando soprusi e mettendo in versi e strofe il sogno di un’esistenza degna di essere vissuta. Questa è la chiave per mettersi all'ascolto di un concerto che è anche spettacolo teatrale, e vede la proposta di canzoni composte dal 1861 ad oggi, alcune in nuovi arrangiamenti, per così dire “vestite a nuovo”, perché siano attuali anche nella forma come lo sono nel messaggio che portano, altre con esecuzioni fedeli all'originale che ne mantengono il sapore popolare.
Letture, testi di Gaber e De Gregori e poesie di Quasimodo e Ungaretti, si alternano alla musica in uno spettacolo inedito, che vuol fare tesoro del nostro passato, affinché la memoria possa contribuire a indicarci la direzione per il futuro. Nel programma compaiono tra le altre “Addio mia bella addio” e “Viva l'Italia”, “Camicia rossa“ e “Agosto”, “Va pensiero” e l'Inno d'Italia.
Vengono eseguite anche due canzoni composte da Luisa Moleri, Michele Gazich e Giorgio Cordini, che raccontano momenti del nostro passato in due episodi della resistenza di casa nostra: l’incendio di Cevo del 3 luglio ’44 e l’eccidio dei Fondi di Schilpario alla fine della 2a guerra mondiale.

L'ITALIA CHE RESISTE

Giorgio Cordini, chitarra e voce
Alessandro Adami, voce
Enrico Mantovani, chitarra
Luciano Bertoli, attore
 




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Luisa Moleri
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